Secondo il modello di monitoraggio dell'indice mensile di fiducia del settore piombo-zinco in Cina, l'indice si è attestato a 60,0 a giugno 2026, in aumento di 3,1 punti rispetto al mese precedente, operando al limite superiore dell'intervallo "normale". L'indice anticipatore si è attestato a 70,6, in calo di 2,0 punti su base mensile.
I. L'indice di sentiment è leggermente aumentato, operando al limite superiore dell'intervallo "normale", avvicinandosi a "leggermente surriscaldato".
A giugno, l'indice di fiducia del settore piombo-zinco si è attestato a 60,0, in aumento di 3,1 punti rispetto a maggio, rimanendo nella parte alta dell'intervallo normale. L'andamento generale del settore è rimasto stabile, con cinque indicatori in crescita e quattro in calo, a testimonianza di un miglioramento complessivo della situazione di mercato, pur in presenza di alcune pressioni di aggiustamento. L'andamento mensile dell'indice di fiducia è illustrato nella Figura 1.
II. L'indice anticipatore ha registrato un leggero calo.
L'indice anticipatore a giugno si è attestato a 70,6, in calo di 2,0 punti rispetto al mese precedente. Questo indice è composto da sei indicatori anticipatori, tra cui l'indice dei prezzi del piombo e dello zinco del LME, l'M2 e la produzione di batterie al piombo-acido. Il lieve calo è stato principalmente attribuibile alle fluttuazioni dei prezzi internazionali del piombo e dello zinco, a una ripresa della domanda inferiore alle attese nel settore delle lamiere zincate e delle batterie al piombo-acido, nonché a investimenti prudenti in immobilizzazioni nel settore e alla volatilità dell'indice delle importazioni di minerale di piombo-zinco.
III. Analisi dei sotto-indicatori
- I prezzi del piombo e dello zinco hanno continuato a salire.
L'indice dei prezzi del piombo e dello zinco del LME si è attestato a 57,6, in aumento di 6,3 punti rispetto al mese precedente, rimanendo all'interno dell'intervallo normale. Il continuo aumento mensile dei prezzi del piombo e dello zinco è stato determinato principalmente dai persistenti conflitti geopolitici in Medio Oriente, dalla volatilità dei prezzi dell'energia, dalla scarsità di offerta mineraria estera e dall'indebolimento del dollaro statunitense, che ha sostenuto i prezzi dei metalli, sebbene l'indice complessivo sia rimasto entro i limiti normali. - L'offerta di moneta è diminuita costantemente
L'indice M2 (massa monetaria) si è attestato a 46,1, in calo di 0,4 punti su base mensile, rimanendo comunque entro i limiti normali. La politica monetaria è rimasta prudente, con una liquidità ragionevole e abbondante, garantendo un contesto macroeconomico favorevole al funzionamento stabile dell'industria del piombo-zinco. - La produzione di batterie al piombo-acido è diminuita notevolmente
L'indice delle batterie al piombo-acido si è attestato a -15,2, un calo drastico di 35,5 punti rispetto al mese precedente, passando dalla fascia normale a quella "leggermente fredda". L'indebolimento della domanda a valle nei mercati dello stoccaggio energetico e dei ricambi per autoveicoli ha frenato l'attività nel settore delle batterie al piombo-acido, con conseguente rallentamento del ritmo di produzione. - La produzione di lamiere zincate è diminuita leggermente.
L'indice delle lamiere zincate si è attestato a 17,1, in calo di 5 punti rispetto al mese precedente, passando da una situazione normale a una di "lieve calo". Il calo della produzione di lamiere zincate riflette un lieve indebolimento della domanda da parte dei settori delle infrastrutture e dell'automotive, che ha determinato una contrazione della produzione. - L'indice delle importazioni di minerale di piombo e zinco ha continuato a diminuire.
L'indice delle importazioni di minerale di piombo-zinco si è attestato a 26,8, in calo di 24,0 punti rispetto al mese precedente, rimanendo comunque entro i limiti normali. Il continuo calo, pur rimanendo in territorio normale, indica che le fonderie hanno in gran parte completato le precedenti operazioni di rifornimento e che il ritmo delle importazioni è rallentato, con un volume complessivo delle importazioni che non si discosta da livelli ragionevoli. - Gli investimenti in immobilizzazioni hanno registrato una significativa ripresa.
L'indice degli investimenti in immobilizzazioni si è attestato a 19,5, in aumento di 17,2 punti rispetto al mese precedente, rientrando nella norma. La fiducia degli investitori nel settore si è in parte ripresa, con alcuni progetti minerari e di fusione che hanno accelerato i loro programmi di investimento, determinando un notevole rimbalzo mensile dell'indice degli investimenti. - L'indice di produzione è aumentato leggermente.
L'indice di produzione si è attestato a 31,0, in aumento di 5,5 punti rispetto al mese precedente, rimanendo nella norma. La maggior parte delle fonderie ha mantenuto elevati tassi di attività, l'offerta di concentrato di piombo-zinco è rimasta relativamente stabile e l'attività produttiva del settore è migliorata, con una moderata espansione della produzione. - Il fatturato dell'attività principale è aumentato vertiginosamente
L'indice principale dei ricavi aziendali si è attestato a 190,5, con un netto aumento di 62,4 punti rispetto al mese precedente, passando dalla normalità alla fascia di "lieve surriscaldamento". L'aumento dei prezzi del piombo e dello zinco ha incrementato il valore unitario dei prodotti, unitamente alla ripresa della domanda a valle e all'aumento dei volumi degli ordini, migliorando significativamente i ricavi aziendali.
Data di pubblicazione: 22 luglio 2026
